“Ti ho cercata negli angoli più nascosti, quando pensavo di sapere dove fossi, ma quando ti sto per trovare ti sposti, i ricordi troppi, sul divano quando fumo sale piano, occhi rossi, e io guardando dentro questo vecchio specchio, ho detto solo ‘Stai pronto, ora gonfia il petto, presentale il conto, rimettiti l’elmetto e vatti a riprendere il tuo mondo’. Ti devo dire no, quasi quasi ti sfioro, mentre gli altri scompaiono, e io da solo coi pensieri più espliciti, la vita è questa ma non è che ti ci abitui alle cicatrici e ai lividi. Bevendo un altro caffè pessimo, tenendo un’altra sul mio petto ma il mio cuore resta scettico, perché era amore prima che noi ci mettessimo, giù al tappeto come un K.O. tecnico.”
